
Un percorso difficile, un risultato non scontato, un rinnovo a due cifre per dare risorse e dignità ai lavoratori ed alle lavoratrici delle Casse AdEPP
Mercoledì 22 luglio ore 19.30, sala consiglio della Fondazione Enasarco, dopo un anno e mezzo di attesa, otto incontri sindacali con la delegazione trattante per il rinnovo del CCNL AdEPP, un’ampia partecipazione dei lavoratori attraverso le diverse Assemblee Cittadine che hanno sostenuto il complesso e tortuoso percorso per il rinnovo, il contratto per i lavoratori sembra ormai ad un passo dalla firma. La giornata è stata estenuante, in apertura dei lavori i Presidenti e i Direttori Generali di Enasarco e Consulenti del Lavoro sono intervenuti sostenendo i lavori del tavolo ed auspicando di poter arrivare alla firma del contratto. Undici ore di trattativa tra confronti serrati con la delegazione trattante, pause, proposte e levate di scudi sui punti cardine di un rinnovo che non poteva non contenere quegli elementi fondamentali che queste sigle avevano richiesto per dare ristoro e dignità ai lavoratori delle Casse.
È ormai tarda sera quando il Presidente Dott. Alberto Oliveti si palesa al tavolo della trattativa, comunica di avere ricevuto l’unanime approvazione ufficiosa da parte dei Presidenti per la sottoscrizione dell’intesa definita al termine della giornata, risultato di sei mesi di contrattazione. Una sola condizione: la sottoscrizione unanime da parte delle OO.SS. presenti al tavolo.
Tutte le sigle scriventi, con grande senso di responsabilità, consapevoli che non stavamo firmando un contratto perfetto, ma il migliore dei possibili, dichiarano la disponibilità a sottoscrivere l’intesa.
Tutte le sigle, tranne due che si sono rese indisponibili per ragioni che non hanno voluto comunicare al tavolo (solo dopo scopriremo quello che ormai tutti sanno: pretesti per recuperare una posizione spendibile davanti ai propri iscritti dopo mesi di cambi di proposte e farneticanti accuse), si sono alzate, hanno salutato e sono andate via. Il contratto stava per saltare, si prospettava un rinvio sine die a dopo le pause estive, altri mesi di incertezza per i lavoratori, altre proroghe da dover immaginare.
Solo la fermezza di queste OO.SS., rimaste al tavolo con la delegazione AdEPP e la responsabilità di entrambe le Parti, con il sostegno delle Casse che da mesi ormai auspicavano il rinnovo, hanno consentito di raggiungere la firma di un’intesa che ha permesso poi, il 29 luglio, di definire quelle ultime questioni rimaste aperte e dare ai lavoratori e alle lavoratrici un contratto ed una stabilità fino al 31/12/2028.
L’accordo contrattuale copre il triennio 2025-2027 e porta in dote significativi avanzamenti sia sul piano stipendiale sia su quello delle garanzie normative. Tra i passaggi chiave figurano i progressivi incrementi retributivi e l’avvio della quattordicesima mensilità a partire dal 2027. Per la sola parte economica è stato inoltre disposto un prolungamento temporale al 31/12/2028 con una clausola di salvaguardia legata all’inflazione, con l’obiettivo di garantire maggiore protezione al potere d’acquisto delle famiglie portando l’aumento mensile per un livello medio da circa 230,00 Euro del 2027 a circa 285,00 Euro nel 2028.
Di seguito i dettagli del rinnovo:
Applicazione e Durata
- Ambito di Applicazione: Contratti per il personale non dirigente degli Enti Previdenziali Privati.
- Validità: Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028.
- Ultrattività: Salvo disdetta scritta entro sei mesi dalla scadenza.
Aumenti tabellari con effetto trascinamento
Ciascun incremento è calcolato sui valori tabellari dell’anno precedente.
| 2025 Reale | 2026 Reale | 2027 Programmato | 2028 Programmato | Totale Aumento |
| 1,9 | 2,4 | 2,6 | 2,1 | 9,3 |
Clausola di salvaguardia dal 01/01/2027
- Inflazione programmata IPCA-NEI:
- Fino al 50% del programmato adeguamento automatico a partire dal 01 Giugno.
- Maggiore del 50% della programmata le Parti si incontreranno per valutare iniziative.
Quattordicesima mensilità a partire dal 01/01/2027
- Totale incremento medio del tabellare
- 7,69% dal 01/01/2027
- Mese di erogazione
- 15 Giugno
- Definizione delle risorse
- 3% – consolidamento del PAR e/o armonizzazione di altri istituti economici aziendali;
- 4% – valorizzazione risorse destinate all’EDR;
- 0,69% – introduzione di risorse nuove provenienti dal CCNL.
Welfare aziendale 2027 – 2028
- 2% di risorse nuove nel biennio per la creazione o incremento di istituti di welfare:
- Portafogli individuali da utilizzare su piattaforme di welfare online.
- Previdenza complementare.
- Copertura sanitaria per il lavoratore e nucleo familiare.
- Supporto alla genitorialità e assistenza familiare.
Diritti e tutela del lavoratore
- Assenze per Legge 104/92 disabili e care-giver
- Equiparazione alla presenza per le finalità di calcolo del premio di risultato
- Estensione del periodo di comporto:
- Da 18 a 24 mesi in caso disabilità
- Estensione dei periodi di fruizione per:
- Congedo matrimoniale
- Congedo lutto
Lavoro Agile
- Definizione delle priorità di accesso:
- Dai lavoratori fragili al sostegno alla genitorialità.
- Dichiarazione congiunta:
- Promozione del lavoro agile come strumento per il benessere dei lavoratori.
- Agevolare ed incrementare il Lavoro Agile all’interno di tutte le Casse AdEPP.
Potenziamento contrattazione integrativa
- Profili professionali ad elevata specializzazione:
- Possibilità di definizione di trattamenti normativi ed economici per specialisti di professioni non ordinistiche.
- Welfare:
- Utilizzo delle risorse CCNL per la creazione o l’incremento di istituti di Welfare già in essere nei contratti aziendali.
- Flessibilità:
- Possibilità di trattare nell’orario di lavoro la disciplina della banca ore.
- Possibilità di sperimentazione della settimana corta (4gg).
Ora sarà fondamentale dare piena attuazione alle nuove previsioni contrattuali, affinché i benefici del rinnovo possano tradursi rapidamente in risultati concreti per le lavoratrici, i lavoratori e gli Enti.

