In ENASARCO ed ENPACL, Amministrazioni e OO.SS. ribadiscono che il CCNL dei lavoratori delle Casse Privatizzate è uno solo e che il CCNL vigente continuerà ad essere applicato fino al suo rinnovo. Allo stesso tempo, tramite un Accordo aziendale, le Parti scelgono la responsabilità e garantiscono ai lavoratori un recupero immediato del potere d’acquisto.
Mentre il negoziato nazionale per il rinnovo del CCNL AdEPP stenta a concludersi (l’auspicio è che possa definirsi il rinnovo entro il 30 giugno), sono stati sottoscritti due Accordi tra le Amministrazioni di ENASARCO ed ENPACL e le OO.SS. CISL FP, CISAL FIALP, CONFSAL-UNSA, UGL, USB e Dirpubblica.
In una fase di particolare complessità per il settore, arriva dalle due Casse un segnale importante sul terreno delle relazioni sindacali e della tutela dei lavoratori. L’accordo sottoscritto il 16 giugno rappresenta infatti una risposta concreta all’assenza di progressi sul tavolo nazionale per il rinnovo del CCNL AdEPP, negoziato che questa delegazione datoriale ha ingessato da tempo senza essere stata in grado di produrre risultati condivisi.
L’intesa raggiunta in ENASARCO ed ENPACL conferma innanzitutto la volontà delle Parti di preservare corrette relazioni sindacali e di scongiurare l’insorgere di conflittualità, individuando soluzioni temporanee che consentano ai dipendenti di non pagare integralmente il prezzo dei ritardi accumulati nella contrattazione nazionale.
L’accordo prevede infatti, oltre alla conferma dell’Indennità di Vacanza Contrattuale, l’erogazione di un Riconoscimento Economico Provvisorio destinato a tutti i lavoratori delle due Casse. Una misura che, pur senza sovrapporsi al negoziato di primo livello, restituisce immediatamente ai dipendenti una quota del potere d’acquisto eroso dall’inflazione e dal protrarsi dell’assenza di rinnovo contrattuale.
È proprio questo uno degli aspetti più qualificanti dell’intesa: le Parti hanno saputo individuare una soluzione equilibrata che tutela il reddito dei lavoratori senza invadere il campo della contrattazione nazionale. Nel verbale viene infatti ribadito con chiarezza che l’accordo non costituisce né anticipazione né sostituzione del futuro CCNL e che restano ferme e impregiudicate le rispettive posizioni nel negoziato AdEPP.
Si tratta di un esempio concreto di relazioni sindacali mature e responsabili, nelle quali il secondo livello non viene utilizzato per aggirare il tavolo nazionale, ma per affrontare problemi immediati, nel pieno rispetto delle competenze della contrattazione collettiva.
Proprio per questo appare difficile comprendere la posizione di altre organizzazioni sindacali che hanno scelto di non sottoscrivere l’accordo denunciando il rischio di interferenze tra i livelli negoziali. Una posizione che appare quantomeno contraddittoria se confrontata con quanto avvenuto in altre realtà del comparto.
L’esperienza di queste Casse dimostra invece che è possibile sostenere i lavoratori, preservare il loro potere d’acquisto e mantenere vivo il dialogo sociale senza alterare gli equilibri della contrattazione nazionale.
Nell’Accordo ENASARCO è stata anche definita l’esigenza di un Sistema di Professionalità Specialistiche nei settori della previdenza, del welfare, della gestione patrimoniale, della digitalizzazione e dell’analisi dei dati, settori che richiedono la valorizzazione di professionalità specialistiche ad elevato contenuto tecnico. La strada per la modernizzazione è tracciata, ora è necessario mettere in campo la forza delle relazioni sindacali e della partecipazione per realizzarla.
In attesa che il tavolo AdEPP riprenda finalmente slancio e giunga ad un rinnovo contrattuale giusto, atteso dalle lavoratrici e dai lavoratori del settore, gli Accordi di ieri rappresentano dunque un modello positivo di relazioni sindacali, fondato su responsabilità, pragmatismo e attenzione concreta alle esigenze delle persone.
Un modello che merita di essere valorizzato e che potrebbe costituire un punto di riferimento per l’intero comparto. È la dimostrazione che la cultura sindacale della CISL FP, fondata sull’autonomia, sulla contrattazione e sulla partecipazione, continua a produrre risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori, anche nelle fasi più complesse del confronto nazionale.
COORDINAMENTO CISL FP CASSE PREVIDENZIALI
